Libri del cuore di quando ero bambina

Presto il mio universo diventerà qualche kg più pesante; mia sorella sarà una mamma e io una zia. Sulla porta appenderemo un fiocco rosa, e anche se un po’ mi fa paura credo che al mondo ci sia bisogno di qualche ragazza in più. Questo avvenimento ordinariamente straordinario mi ha fatto tornare indietro con laContinua a leggere “Libri del cuore di quando ero bambina”

La principessa che credeva nelle favole

Oggi voglio raccontarvi la storia di una principessa, Vittoria, la protagonista del libro “La principessa che credeva nelle favole”, di Marcia Grad Powers. Alla nostra principessa è stato insegnato, sin da bambina, che certe cose non si possono fare, certe cose non si possono dire, che una principessa che si rispetti non può cantare eContinua a leggere “La principessa che credeva nelle favole”

I tratti dello scrittore

Lo zapping ormai è uno sport che si pratica su Instagram e io personalmente ne sono medaglia d’oro. Tra i vari tea detox e le varie foto di vacanze in posti esotici, ho notato una tendenza che mi ha fatto riflettere non poco. Una buona percentuale di influencer e blogger ad un certo punto dellaContinua a leggere “I tratti dello scrittore”

Che forma dareste ai contorni di un sogno? Ghirlanda.

Qualche mese fa per una serie di motivi , mi è capitata tra le mani una di quelle cose che una schizzinosa in fatto di libri come me legge raramente: Graphic novel E non perchè io sottovaluti il potere delle parole unite alle immagini, ma più che altro per il fatto che tendo a ricercareContinua a leggere “Che forma dareste ai contorni di un sogno? Ghirlanda.”

Editoria e sordità: Il Treno e i libri nella lingua dei segni

Oggi voglio raccontarvi una storia, una storia di incontri e di casualità, che forse poi non sono mai così casuali. Qualche mese fa, precisamente a novembre, ho conosciuto Silvia, una ragazza dai capelli biondi e gli occhi allegri, che, fra le tante cose che fa, parla la LIS, la lingua dei segni italiana. Qualche tempoContinua a leggere “Editoria e sordità: Il Treno e i libri nella lingua dei segni”

Wishlist eventi letterari 2018

Molto spesso a causa (o merito) del mio lavoro mi trovo a dover pianificare cose. Il che di per sé è una cosa meravigliosa, se solo non fosse che io sono il genere di persona che compra un’agenda nuova ogni anno, segna 5 appuntamenti e poi se ne dimentica. Questo può significare tre cose: HoContinua a leggere “Wishlist eventi letterari 2018”

Quel giorno in cui mi sono messa a pensare a James Joyce

Meno di una settimana fa è stato il cento trentaseiesimo compleanno di James Joyce; colui che ha capito meglio di tutti Freud. Ok, devo essere onesta – l’Ulisse rientra, insieme ad un altro paio di vergogne tipo L’idiota e Il nome della rosa,  nel breve elenco di libri che ho iniziato e mai finito. Tuttavia,Continua a leggere “Quel giorno in cui mi sono messa a pensare a James Joyce”

Solitudine: guida all’ascolto

Ogni tanto mi piace ascoltare il podcast The Lonely Hour.  No, non è una cosa per depressi. Questo podcast tratta il tema della solitudine sotto molteplici aspetti e in diversi ambiti, dando voce alle persone comuni. Secondo la creatrice dello show, Julia Bainbridge, parlare di solitudine è infatti non solo importante, ma una vera eContinua a leggere “Solitudine: guida all’ascolto”

La giovane scrittrice Ludovica D’Erasmo ci racconta il suo “RimaSi”

Qualche tempo fa, durante un corso di storia moderna all’università, conobbi una ragazza, Ludovica D’Erasmo, studentessa di lettere moderne. Dopo il corso di storia – che era l’unico in comune che avevamo – ci siamo perse di vista. Qualche tempo dopo, navigando sui social come tutti noi facciamo spesso, ho scoperto che questa ragazza avevaContinua a leggere “La giovane scrittrice Ludovica D’Erasmo ci racconta il suo “RimaSi””

La letteratura è una cosa da uomini?

In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, avevo in mente di pubblicare un post. Avevo già tracciato l’outline di quello che avrei voluto scrivere, selezionando alcune tra le donne che nella mia modesta vita sono state e sono tra le più influenti. Véra Nabokov, Sylvia Plath, Natalia Ginzburg,Continua a leggere “La letteratura è una cosa da uomini?”