When in Rome, i migliori posti per leggere (secondo me)

«La prima cosa che la lettura insegna è come stare da soli.»
                                                                                       Jonathan Franzen

Bene, ma non benissimo.

Io personalmente amo leggere in compagnia se per compagnia si intende essere circondata da persone che fanno altre cose.

Leggere nei parchi, leggere nei bar, leggere nei ristoranti, leggere sui mezzi pubblici etc etc etc.

Prima dell’avvento degli hipster (deliziosamente spiegato in questo articolo “old but gold” firmato Oltreuomo), potevi farlo senza venire additato come quello che vuole fare l’alternativo a tutti i costi.

Oggi la situazione è più complicata, ma io me ne frego e mi auto-nomino veterana della “lettura in compagnia” da quando da bambina mi trascinavo dietro “La festa di Milly” il mio primo vero libro, scelto e comprato da me (con i soldi di mia madre) in libreria.

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Quindi, se nel mio articolo precedente vi ho indicato le mie librerie dell’usato preferite; in questo vi darò una dritta sui miei reading spots preferiti a Roma.

In ordine sparso come i miei capelli il lunedì mattina:

Plancino cafè, Via Bergamo 24.
Un angolino piccolo e confortevole nella movimentata Piazza Fiume. Dagli arredi colorati, ti fa respirare un’aria anni ’60. A mio avviso  ha un’ottima selezione di tè.

Libro a cui  mi fa pensare: Funny Girl- Nick Hornby

La casina dei pini, Viale di Villa Massimo 8/A.
Posto per nostalgici degli anni del liceo. Qui ti puoi sedere circondato da studenti intenti a disperarsi su formule di fisica e traduzioni di greco. Se fossi in voi qui punterei sui dolci.

Libro a cui mi fa pensare : Il giovane Holden – J.D. Salinger

Anticafè, Via Veio 4/B.
In Russia ho avuto modo di innamorarmi degli anticafè. Un concept di caffetteria dove paghi il tempo che trascorri all’interno e non ciò che consumi. Idea geniale per me che bevo ettolitri di caffè al giorno. Quindi non ho potuto fare a meno di prendermi una cotta per questo locale. Il must? Inutile dirlo: CAFFE’

Libro a cui mi fa pensare: Fuga da Bisanzio – Iosif Brodksij

Maxxi Cafè, Via Guido Reni 4/A.
Preparati ad essere circondato da fighi con il macbook. A mio avviso un angolo di estero a Roma…Veramente “more than meets the eye”! Perfetto per la stagione primavera/estate considerato il grande cortile ed il verde di cui si può godere. Tutto buono, ma la cosa migliore è il wi-fi.

Libri a cui mi fa pensare: D’amore si muore, ma io no – Guido Catalano

Civico 4, Via degli Zingari 4.
Bar accogliente davanti al quale sono passata per anni, giurando ogni volta a me stessa di entrarci. Farlo è stata una grande idea! Selezione di vini davvero speciale.

Libro a cui mi fa pensare: Amore prozac e altre curiosità- Lucia Extrabarria

Quindi lettori provate, uscite di casa… vi state perdendo un mondo di storie! E fatemi sapere quali sono i vostri posti preferiti.

-VIOLA

 

 

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