Il primo disco non si scorda mai: quella volta in cui mi sono innamorata di Bon Jovi

Ho deciso che il mio primo pezzo  lo dedicherò al primo disco che ho comprato nella mia vita.

Mi sembra giusto cominciare a raccontarla così questa infinita storia d’amore che lega me e la musica, dall’inizio (o quasi). Da un aneddoto forse buffo, forse no, che dopo più di quindici anni ricordo ancora con infinito piacere.

Stiamo parlando del 2000, anno in cui io avevo 7 anni.

Probabilmente era una sera estiva perché stavo guardando il Festivalbar. Ci vorrebbe una pagina da dedicare solamente a lui, che ogni estate tornava puntuale a farci vivere tutti i migliori successi della stagione proponendoci le sue compilation con quel girasole enorme, che su un CD aveva lo sfondo rosso e sull’altro lo sfondo blu.

Momenti magici.

festivalbarbonjoviprimodisco

 

Torniamo a noi. Ero seduta sul pavimento del mio salone e stavo guardando attentamente la trasmissione, che stava per terminare, quando a concludere la serata viene chiamato un ragazzo che io non avevo mai visto, di cui la mia giovane età mi faceva ancora ignorare i suoi precedenti successi, biondo, con i capelli lunghi, che inizia a saltellare qua e là sul palco con davanti una folla di ragazzine impazzite. Io rimango ammaliata da questo ragazzo. O forse da quella canzone così movimentata, che faceva ballare tutti e che, in un inglese che io chiaramente non capivo, ci diceva “è la mia vita, ed è adesso o è mai”. Si ragazzi, era Bon Jovi. Ho chiesto a mia sorella, più grande di me, chi fosse quel tizio così bello ed ho iniziato a chiederle di comprarmi il CD.

Pochi giorni dopo, finalmente, lo avevo in mano ed è inutile dire che avevo imparato tutte le canzoni a memoria. Ero una fan accanita e qualche tempo dopo, quando uscì un altro album, comprai anche quello ed imparai, anche in quel caso, tutte le canzoni. Ancora oggi me ne ricordo parecchie. Fu il mio cantante preferito per due, tre anni credo, non so dire con precisione quando smisi, ma ricordo esattamente quando cominciai ad amarlo.

primodiscobonjoviitsmylife

Tutt’oggi sentire quella canzone, o quelle canzoni, provoca in me delle emozioni fortissime, e di certo non perché siano chissà quali alti capolavori musicali da meritare un Emmy, ma perché sono state le prime canzoni che davvero ho amato, che ballavo in cameretta con lo stereo alto. Sono le canzoni che mi ricordano i miei sogni di bambina, e mi auguro che ognuno di voi possa avere delle canzoni così, perché infondo è questa la magia della musica.

 Con il passare del tempo ho scoperto che qualche anno prima, Bon Jovi aveva fatto piangere migliaia di adolescenti innamorate sulle note di Always, e questo stesso trattamento non sarebbe stato di certo risparmiato e me e alle mie coetanee qualche anno dopo.  Questa però, mi sembra evidente, è tutta un’altra storia

Fiore.

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